«Per ottenere risultati ci vuole tanto duro lavoro»

Isabelle è stata la fortunata vincitrice di una sessione di allenamento in sella a una BMX con Kilian. In un'intervista doppia i due raccontano quanto è stato faticoso il loro allenamento e cosa occorre per diventare un professionista del BMX.

Kilian, sii sincero, come se l'è cavata Isabelle?
Kilian: Alla grande! Isabelle mi ha sorpreso positivamente. Ha fatto persino un salto e non è mai caduta. Per quanto riguarda la condizione fisica e la tecnica c'è ancora da lavorare un po' (sorride).

E come è stato per te Isabelle stare al fianco di un impavido ciclista di BMX?
Isabelle: I salti che fanno Kilian e i ragazzi sono semplicemente incredibili! Ho capito immediatamente che ci vogliono tanta tenacia e tecnica. Domani avrò sicuramente tutti i muscoli indolenziti.

Kilian, cosa ti ha colpito di Isabelle?
Kilian: Dovrebbe continuare ad andare in bicicletta e iniziare a praticare il BMX. Senza dubbio ha coraggio a sufficienza.

... E a te di Kilian?
Isabelle: La sua motivazione. Ogni giorno, dopo il lavoro, si reca a Morges da Saint-Aubin per allenarsi due o tre ore. Inoltre ammiro molto la sua condizione fisica.

Cosa fai altrimenti nel tempo libero?
Isabelle: In inverno vado in snowboard il più spesso possibile. Inoltre suono la viola e il violino.

Kilian, qual è il tuo segreto per avere successo nello sport?
Kilian: Non arrendersi mai («Jamais baisser les bras»)! Per ottenere risultati ci vogliono una tecnica eccellente e tanto duro lavoro. Il che significa allenarsi tutti i giorni e dare sempre il meglio.

Hai mai subito delle battute d'arresto in cui il tuo motto ti è stato particolarmente utile?
Kilian: Lo scorso anno ho subito un grave infortunio (lussazione dell'anca) e ho dovuto stare fermo per otto mesi. Il medico pensava addirittura che non avrei più potuto salire in sella alla mia BMX. Ma non mi sono mai arreso e quest'anno sono riuscito a risollevarmi posizionandomi al 3° posto al Campionato Mondiale Junior.

Torniamo a te Isabelle, quale idea ti ha spinta a partecipare al concorso?
Isabelle: Ho scattato una fotografia sul tema «La magia delle Alpi» e con un po' di fortuna sono riuscita a vincere.

Quali sono i vostri prossimi progetti?
Isabelle: Non ho ancora deciso cosa fare con la Bussola delle attività.
Kilian: Mi aspetta la qualificazione per il prossimo Campionato Mondiale Junior.


«Tanja è riuscita a prendere quasi tutte le palle»

Che per giocare a beach volley occorra tanta tecnica, Pietro lo ha capito guardando con i propri occhi la giovane sportiva Tanja Hüberli in azione. Essendo il fortunato vincitore del tema del mese «Adrenalina», Pietro ha avuto l'occasione di allenarsi con lei. I due protagonisti raccontano in un'intervista doppia com'è andata.

Pietro, com'è stato allenarsi con una giovane leva dello sport?
Pietro: È stato molto divertente. Abbiamo vinto quasi sempre (ride).

Davvero? Hai scoperto per caso di avere un talento per il beach volley?
Pietro: Tanja ha preso quasi tutte le palle, anche se i miei passaggi non erano sempre molto precisi. Con lei sembra tutto semplicissimo.
Tanja: È interessante vedere quanto si possano fare progressi velocemente con i giusti consigli.

Quali consigli hai dato a Pietro durante l'allenamento?
Tanja: Gli ho detto che deve giocare meno con i polpastrelli, nel beach volley sono un tabù. Deve tenere le mani più tese, così potrà giocare meglio.
 

Qual è la tua ricetta personale del successo?
Tanja: Bisogna essere sempre ben focalizzati e concentrati sul proprio  compito. Anche io non sono spinta sempre dalla stessa motivazione. Non si deve mai perdere di vista il proprio obiettivo e si deve lavorare quotidianamente per raggiungerlo.

E cosa mi dici di te Pietro, quali sport pratichi quando non giochi a beach volley?
Pietro: Mi piace giocare a squash e calcio, andare in mountain bike e snowboard. Mi diverte praticare diversi tipi di sport.


Come hai convinto la giuria del concorso?
Pietro: Ho inviato un video sul tema «Adrenalina».

Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Pietro: Attualmente sto svolgendo uno stage in Ticino. Dopodiché mi trasferirò nuovamente a Zurigo per concludere gli studi. Là vivono anche tutti i miei amici. Li vado a trovare spesso e utilizzo l'abbonamento Binario 7 per spostarmi.
Tanja: Il nostro allenatore vuole apportare delle modiche alla tecnica. Quindi ci aspetta tanto lavoro. Non vedo l'ora di affrontare questa sfida.